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“Incanto Italiano” è l’ultimo lavoro del Duo Mei Ghiringhello (voce e chitarra) ed è uno spettacolo musicale interamente dedicato alla musica italiana a differenza delle precedenti produzioni che ruotavano sempre attorno alla musica afroamericana (escludendo ovviamente “Contaminata”, concerto monotema-tico sul mito di Mina).
In questo concerto appaiono un po’ tutte le anime più espressive del canto italiano, dalla citata Mina arriviamo ai cantautori, alla musica napoletana, alla musica anni ’50 e via dicendo sena preclusione alcuna. La linea che unisce il tutto è la forza dei brani e della loro interpretazione; se l’organico è minimo (voce e chitarra) questo non rappresenta un limite, anzi, diventa uno spazio assai capiente dove i due strumenti riescono ad esprimere al meglio le loro potenzialità. La voce di Paola passa attraverso un numero infinito di differenti sonorità ed espressioni, mostrando, oltre a gran tecnica vocale, una padronanza interiore del “mezzo” essendo sempre completamente dentro il pezzo, come interpretazione ed intenzione.
L’apporto chitarristico è vario, poco invadente nei confronti del canto ma esplosivo quando la situazione lo richiede; lo stile di Marco è assai eterogeneo e concede grandi possibilità di variare le sonorità timbriche sfruttando un mix di tecniche esecutive di grande impatto.
L’intesa musicale tra i due, consolidata da pluriennali collaborazioni, rende il concerto compatto e scorrevole con momenti di grande intensità emotiva e momenti dove la forza del duo emerge in tutta la sua potenza.
È’ nel 1992 che inizia il sodalizio artistico tra Paola Mei e Marco Ghiringhello; entrata a far parte di un gruppo funky soul (i Less to Funky) piano piano questa collaborazione si è sviluppata nell’arco degli anni ’90 fino ad oggi. Inizialmente incentrata sulla musica soul, con la costituzione di vari gruppi in cui le doti vocali della Paola e la sua anima afroamericana venivano valorizzate al meglio, questa collaborazione piano piano ha iniziato a portarsi verso progetti più ambiziosi e originali. Accanto ai progetti che ognuno per proprio conto portava avanti, Paola e Marco hanno così costituito nel 1995 il trio Hikory (con Mauro Gino alle percussioni) dove veniva portato in scena un ensemble ristretto che faceva degli arrangiamenti e dell’interpretazione il proprio centro. E’ del 1999 il CD “Battiti” che documenta questa esperienza. Per una casualità nel 2003 Paola e Marco hanno fatto un’esibizione in duo scoprendo in questa occasione potenzialità e strade nuove. L’ormai sempre più versatile voce di Paola, unita a straordinaria capacità di interpretazione, ricchezza di timbri e sonorità, e sicurezza musicale, si sono sposati in maniera naturale alla chitarra di Marco; memore dell’irrinunciabile lezione che i classici possono portare al chitarrista moderno, l’uso della chitarra si manifesta in modo versatile cercando sempre arrangiamenti coerenti e arricchendo il suono con tecniche esecutive e suoni assai diversi.Il risultato di tutto ciò è racchiuso nel CD “Incanto Italiano”, primo frutto di questo progetto.
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